Descrizione
Nel diciassettesimo numero di Rivista Savej c’è tutto il gusto del Piemonte. Il nostro tour gastronomico inizia dal re del sottobosco piemontese, il tartufo, simbolo di Alba e profumatissima eccellenza delle nostre terre. E come non accompagnarlo con un buon bicchiere di Barolo, altra eccellenza del Piemonte? E magari con un bel piatto di polenta, uno dei cibi più adatti per esprimere convivialità, legame con il territorio e tradizione. Andiamo poi alla scoperta di Cheese, il più grande evento dedicato ai formaggi a latte crudo del mondo, organizzato da Slow Food, e di M**Bun, l’hamburgheria che parla piemontese.
Ma questo numero di Rivista Savej esce pur sempre durante le feste natalizie e abbiamo dunque dato spazio alle splendide immagini del Grande Presepe di Vezzolano, realizzato da Anna Rosa Nicola, restauratrice, artista e miniaturista che crea un mondo fiabesco e incantato fatto di piccole botteghe artigiane, oggetti e personaggi in miniatura.
Passando a costruzioni decisamente più grandi, raccontiamo l’epopea del traforo del Frejus – che ha permesso di unire due nazioni grazie al lavoro di tre ingegneri e quasi duemila operai – e la storia di come Torino, città dell’automobile, sia arrivata nei cieli e addirittura nello spazio.
Tra le pagine di questo numero troverai anche le consuete rubriche di lingua piemontese e i consigli di lettura, ma c’è tanto altro:
- Il Festival “Sentieri e Pensieri” di Santa Maria Maggiore
- La Guerra del sale, il conflitto che sconvolse il Monregalese tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento
- La lunga amicizia tra Bianca Guidetti Serra e Primo Levi
- La campagna piemontese del dopoguerra raccontata dalla voce delle donne nell’Anello forte di Nuto Revelli
- L’arte minuziosa di Andrea Pescio, realizzata solo con la penna Bic
- La vita di Laura Mancinelli, scrittrice rigorosa e appassionata
- I giardini Sambuy e il mistero dell’orologio floreale scomparso
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Rivista Savej 17