Rivista Savej #18


Prezzo:
Prezzo scontato€10,00

Questo articolo è spedito direttamente da Edizioni Savej.

Descrizione

È con la figura di Primo Levi che cammina lungo via Roma che si apre il diciottesimo numero di Rivista Savej ed è proprio attraverso le parole del “chimico-scrittore” che percorriamo una simbolica passeggiata nei luoghi amati e vissuti della sua Torino. Dalla stazione di Porta Nuova, che segnò il suo ritorno da Auschwitz, alla casa in corso Re Umberto 75, dall’ex Stadium in Crocetta fino alla SIVA di Settimo Torinese. Molto è cambiato in queste strade ma non la loro denominazione o, perlomeno, è rimasta quasi sempre la stessa, anche se la toponomastica della città ha attraversato dibattiti politici e nuove intitolazioni.

Piazza San Carlo, considerata la piazza simbolo del capoluogo piemontese, è sede di due chiese “invisibili” di cui raccontiamo l’epopea ma fa anche da sfondo in alcuni fumetti che vedono Torino attraverso le storie di cacciatori di vampiri e paperi parlanti. E se il Liberty influenzò l’architettura cittadina a inizio Novecento, si può dire lo stesso delle automobili dell’epoca, impreziosite da curve sinuose e dettagli artistici unici. Spostandoci nel resto della regione scopriremo il ruolo di unione e risorsa dei ponti nel Piemonte contadino e la durissima vita montana nelle valli cuneesi immortalata dagli iconici scatti di Michele Pellegrino.

Tra le pagine di questo numero anche le consuete rubriche di lingua piemontese e i consigli di lettura ma c’è dell’altro:

  • Il ruolo delle donne in Olivetti
  • La storia d’impresa della Lavazza
  • Le marionette Lupi e i teatri che le hanno accolte
  • Il lato meno conosciuto di Guarino Guarini
  • La lotta contro il vaiolo di Michele Buniva
  • Le scarpe del maestro artigiano novarese Adriano Stefanelli
  • Un viaggio nell’arte contemporanea fra Langhe, Roero e Monferrato

Leggi l'estratto!

Rivista Savej 18